Siamo entrati con forza nel periodo estivo. Negli ultimi giorni linstaurarsi di un figura barica piuttosto forte come quella attuale dellalta pressione ci ha proiettato nel cuore dellestate; ha infatti favorito da una parte un sensibile aumento termico e dallaltro ha reso sempre più stabili le condizioni meteorologiche nonostante qualche temporale e qualche rovescio sui rilievi tipici del periodo.
Sentiamo però sempre più spesso il parlare di radiazione ultravioletta: ma che cosa significa davvero ed in cosa consiste? .
Mentre la radiazione a lunghezze donda maggiore di 700 micron (infrarosso, onde radio..) non desta preoccupazioni, la radiazione con lunghezza donda inferiore a 400 nanometri può essere dannosa anche per luomo. In passato si riteneva che fossero solo le radiazioni ionizzanti (inferiori a 300 nanometri come i raggi X, gamma e cosmici) ad essere dannosi ed in particolare a causare tumori.
La radiazione ultravioletta ha una lunghezza donda compresa tra 200 e 400 nanometri. In particolare i raggi ultravioletti vengono classificati in UV-A (320 400 nm), UV-B (290 320 nm) ed UV-C (200 290 nm).
La radiazione elettromagnetica emessa dal sole è ad ampio spettro. Ciò significa che oltre alla luce visibile (locchio umano vede la luce con lunghezza donda compresa tra 400 e 700 nonometri circa) sulla Terra arriva radiazione di lunghezza donda inferiore e superiore I raggi UV-A determinano la abbronzatura, quelli UV-B la sintensi della vitamina D ed in caso di esposizioni prolungate il cancro della pelle, quelli UV-C (radiazione germicida) sono dannosi ma sono quasi completamente assorbiti dallozono atmosferico.
Lesposizione al sole è quindi potenzialmente dannosa ed è pertanto opportuno proteggere pelle ed occhi al fine di limitarne gli effetti. I bambini e le persone con la pelle chiara, i capelli rossi e gli occhi azzurri sono le più vulnerabili.
La radiazione e quindi anche quella ultravioletta è massima attorno al mezzogiorno astronomico nelle zone equatoriali ed aumenta di circa il 6% alzandosi di 1000 m di quota. La neve e la sabbia riflettono molta radiazione ultravioletta e quindi il pericolo UV è maggiore sulla neve e sulla sabbia piuttosto che sui laghi o su un prato. La radiazione ultravioletta è maggiore in primavera ed in estate.
Lintensità della radiazione solare è massima durante la comparsa delle macchie solari che hanno cicli undecennali. Attualmente siamo negli anni di massima attività. La radiazione UV è schermata dallozono: la osservata diminuzione dellozono stratosferico determinerà un aumento della radiazione ultravioletta sulla terra.
MeteoMolise.it
Alcune informazioni al riguardo sono state estratte dal sito vieferrate.it 2004 che si ringrazia. |